Il Premio Culturae 2012 è stato consegnato a Rav. Elio Toaff,
rabbino emerito della Comunità di Roma
rabbino emerito della Comunità di Roma
Nell'ambito della terza edizione del Festival Nazionale delle Culture è stato consegnato Giovedi 17 Maggio il Premio Culturae, onorificenza destinata a un personaggio che si è distinto nel dialogo fra culture e religioni. Per questa prima edizione una giuria composta da venticommissari di tutta Italia, docenti universitari di varie discipline ed esperti di dialogo interreligioso, ha designato come vincitore Elio Toaff, emerito Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma.
LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA
Come compare nella motivazione “Il Premio è stato assegnato in riconoscimento e in considerazione delle sue caratteristiche di uomo di pace, impegnato con intelligenza, consapevolezza e schietta sensibilità nello sviluppo del dialogo, in particolare ebraico-cristiano, e nella comprensione tra le culture. Caratteristiche che rifulgono in un uomo di equilibrio, di valori familiari e morali, onorato nel mondo ebraico, dall’Italia, da quanti lo hanno conosciuto o hanno letto i suoi scritti.”
LA COMMISSIONE CHE HA ASSEGNATO IL PREMIO
La Commissione che ha assegnato il Premio Culturae e' formata dai esponenti religiosi, docenti universitari ed esperti di settore:
Prof.ssa SERENA GIANFALDONI (Direttrice del Festival Nazionale delle Culture)
Prof.ssa URMILA CHAKRABORTY (Università Statale di Milano)
Prof. PIERLUIGI CONSORTI (Direttore del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell'Universita' degli Studi di Pisa)
Dott. MAURO DEL CORSO Storico (Presidente Nazionale FIDAM)
Prof. BRUNO DI PORTO (Comunità Ebraica di Pisa)
Prof. FRANCO FAVILLI (Direttore del CAFRE, Centro di Ateneo di Formazione e Ricerca Educativa Universita' degli Studi di Pisa)
Prof.ssa Silvia GUETTA (Università di Firenze, Cattedra Transdisciplinare Unesco "Human development and Culture of peace")
Dott. HANSANANDA GIRI (Vice Presidente Unione Induista Italiana)
Prof.ssa BARBARA HENRY (Scuola Superiore S. Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento)
Prof. CLAUDIO LA ROCCA (Università degli Studi di Genova; Presidente della Società Italiana di Studi Kantiani)
Dott.ssa AISHA LAZZERINI (Comitato Affari Giuridici della Comunità Religiosa Islamica italiana (COREIS)
Prof.ssa SILVIA LIACI (Presidente Scuola Internazionale Mediazione Sociale)
Dott. RAFFAELLO LONGO (Presidente Unione Buddhista Italiana UBI)
Prof.ssa PATRIZIA MAGNANTE (Presidente Società Italiana Sociologia)
Dott. ALBERTO PIRNI (Scuola Superiore S. Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento)
Dott. ALBERTO QUATTRUCCI (Comunità di S. Egidio)
Prof. Ing. ANTONIO RUGGIERO (Vice Presidente Federazione Italiana Club UNESCO)
Prof. MASSIMO SALANI (esperto dialogo interreligioso)
Prof. BRUNETTO SALVARANI (Centro di Educazione alla mondialità)
Dott. MAURO VALERI (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri)
LA CONSEGNA DEL PREMIO CULTURAE
“La scelta è ricaduta su un uomo di pace - racconta la direttrice del Festival Serena Gianfaldoni - un personaggio amato da tutti, che ci ha accolto con grande cordialità. Abbiamo trovato un Toaff sereno, ironico e capace di scherzare sul rapporto fra Livornesi e Pisani, sorridente nel ricordare il cacciucco. Un maestro di vita ormai novantacinquenne, umile, lucido, ancora giovane nello spirito “ci sono tante cose che avrei voluto fare ancora” ha detto infatti”.
Nell’incontro avvenuto al ghetto di Roma, Rav. Toaff ha ricordato gli anni di studio universitari, le leggi razziali, gli anni a Venezia, l’amicizia profonda ma anche l’affetto che lo legava a Papa Giovanni Paolo II. Parlando di dialogo interreligioso Rav. Toaff ha ricordato come siano naturali gli ostacoli di fronte ai quali occorre costanza e la volontà di superare le difficoltà inevitabili nel percorso. Toaff ha sottolineato l’importanza degli educatori e invita a lasciare liberi nello studio i giovani stimolando le espressioni artistiche.
A Toaff è stata consegnata una scultura eseguita per l’occasione dal Prof. Massimo Villani, una pergamena, un CD di Piero Nissim .
Alla cerimonia erano presenti la Direttrice del Festival Serena Gianfaldoni, il Dott. Limentani e il Dott. Di Porto della Comunità Ebraica romana e la Dott.ssa Clara Waxberger dell'Associazione Figli della Shoah che ha attivato i contatti col rabbino Toaff.
IL PREMIO CONSEGNATO
Al vincitore della prima edizione del Premio Culturae, Rav. Elio Toaff, è stata consegnata “I cinque continenti”, scultura in terracotta modellata in argilla poi cotta nel forno, quindi patinata e cerata, realizzata per l’occasione dal Prof. Massimo Villani, docente presso il Liceo Artistico F. Russoli di Pisa e Cascina.
L’opera rappresenta continenti collegati tra di loro da una pianta rampicante, con solide radici, che rappresenta la cultura e le religioni, alti valori che legano e valorizzano la vita di tutti i popoli. In modo essenziale i continenti sono rappresentati sovrapposti tra di loro per significare la complessità del vivere moderno, un continuo confrontarsi tra popoli vicini e lontani.
Come una pianta rampicante cultura e religioni legheranno i diversi popoli di tutto il mondo.
Il Premio è stato messo a disposizione da AVIS-ADMO

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