Il Festival Nazionale delle Culture assegna la III edizione del Premio Culturae
a Shaykh Abd al-Wahid Pallavicini
LA MOTIVAZIONE
Illuminato uomo di fede, colto, saggio, ha arricchito con il pensiero e l'insegnamento la conoscenza dell'Islam. Artefice di un dialogo costruttivo con le varie realtà religiose, soprattutto con quelle abramitiche. E' l'espressione di una spiritualità profonda, voce di un Islam di pace, basato su tolleranza e rispetto. Lontano da qualunque forma di estremismo e strumentalizzazione della religione si è sempre distinto nell'impegno a combattere la cultura dell'odio.
LA COMMISSIONE CHE HA ASSEGNATO IL PREMIO:
(in ordine alfabetico)
Prof. Massimo Ampola, Direttore del Laboratorio Ricerca Sociale Università di Pisa;
Dott.ssa Roberta Bettoli, Società Italiana di Sociologia;
Dott. Roberto Catalano, Esperto di dialogo interreligioso;
Prof. Bruno Di Porto, storico Università di Pisa, Comunità Ebraica di Pisa;
Dott.ssa Chiara Ferrero, Presidente ISA Interreligious Studies Academy;
Dott.ssa Serena Gianfaldoni, Direttrice Festival Nazionale delle Culture;
Prof. Ahmed Habouss, antropogo, Università di Napoli;
Prof.ssa Patrizia Magnante, Università Roma Tor Vergata;
On. Carla Mazzuca Poggiolini, Presidente Club Unesco di Roma;
Dott.ssa Jaya Murthy, Scrittrice ed esponente induista;
Dott.ssa Arianna Obinu, Vice Presidente Osservatorio Studi Internazionali sul Mediterraneo;
Dott.ssa Diana Pardini, Direttrice Eraclito 2000;
Prof. Brunetto Salvarani, teologo, Direttore Centro Educazione alla Mondialità.
BIOGRAFIA
Abd al-Wahid Pallavicini è il fondatore e Presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana. Si è impegnato costantemente per diffondere in Italia e all'estero un Islam di pace mantenendo ottimi rapporti con la comunità cristiana e ebraica. Ha sempre cercato di costruire "una piccola Gerusalemme" che veda uniti nella preghiera i figli di Abramo: ebrei, cristiani e musulmani".
Nel corso di un lungo viaggio in Oriente entrò a far parte della confraternita sufi Ahamadiyyah Idrissiyyah Shadhiliyyah (contrapposta all'islamismo settario wahabita), confraternita di cui divenne poi maestro in Italia.
Ad Assisi, nel 1986, Abd al-Wahid Pallavicini ha preso parte all'incontro di preghiera tra i leader delle religioni convocato da Giovanni Paolo II.
Prof. Massimo Ampola, Direttore del Laboratorio Ricerca Sociale Università di Pisa;
Dott.ssa Roberta Bettoli, Società Italiana di Sociologia;
Dott. Roberto Catalano, Esperto di dialogo interreligioso;
Prof. Bruno Di Porto, storico Università di Pisa, Comunità Ebraica di Pisa;
Dott.ssa Chiara Ferrero, Presidente ISA Interreligious Studies Academy;
Dott.ssa Serena Gianfaldoni, Direttrice Festival Nazionale delle Culture;
Prof. Ahmed Habouss, antropogo, Università di Napoli;
Prof.ssa Patrizia Magnante, Università Roma Tor Vergata;
On. Carla Mazzuca Poggiolini, Presidente Club Unesco di Roma;
Dott.ssa Jaya Murthy, Scrittrice ed esponente induista;
Dott.ssa Arianna Obinu, Vice Presidente Osservatorio Studi Internazionali sul Mediterraneo;
Dott.ssa Diana Pardini, Direttrice Eraclito 2000;
Prof. Brunetto Salvarani, teologo, Direttore Centro Educazione alla Mondialità.
BIOGRAFIA
Abd al-Wahid Pallavicini è il fondatore e Presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana. Si è impegnato costantemente per diffondere in Italia e all'estero un Islam di pace mantenendo ottimi rapporti con la comunità cristiana e ebraica. Ha sempre cercato di costruire "una piccola Gerusalemme" che veda uniti nella preghiera i figli di Abramo: ebrei, cristiani e musulmani".
Nel corso di un lungo viaggio in Oriente entrò a far parte della confraternita sufi Ahamadiyyah Idrissiyyah Shadhiliyyah (contrapposta all'islamismo settario wahabita), confraternita di cui divenne poi maestro in Italia.
Ad Assisi, nel 1986, Abd al-Wahid Pallavicini ha preso parte all'incontro di preghiera tra i leader delle religioni convocato da Giovanni Paolo II.

Nessun commento:
Posta un commento